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Harry Potter e La Pietra Filosofale (2184 citazioni)
Harry Potter e La Camera dei Segreti (3199 citazioni)
Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban (4329 citazioni)
Harry Potter e il Calice di Fuoco (6144 citazioni)
Harry Potter e l'Ordine della Fenice (9042 citazioni)
Harry Potter e il Principe Mezzosangue (5824 citazioni)
Harry Potter e i Doni della Morte (6958 citazioni)
Le fiabe di Beda il Bardo (289 citazioni)
Il Quidditch Attraverso i Secoli ( citazioni)
Gli Animali Fantastici: Dove Trovarli ( citazioni)
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Ricerca di Seamus Finnigan e di Finnigan, Seamus


   ‘Preferirei che mi chiamassi Sir Nicholas de Mimsy...’ cominciò a dire tutto impettito il fantasma, ma Seamus Finnigan dai capelli color sabbia lo interruppe.
Il cappello Parlante (Cap. 7 Harry Potter 1)

   Il corso che tutti non vedevano l'ora di frequentare era Difesa contro le Arti Oscure, ma le lezioni di Raptor si dimostrarono un po' una barzelletta. L'aula odorava fortemente di aglio: tutti dicevano servisse a tenere lontano un vampiro che egli aveva incontrato in Romania, e che temeva che sarebbe tornato un giorno o l'altro a prenderlo per portarlo via. Il turbante, così disse ai suoi allievi, lo aveva ricevuto in dono da un principe africano, come pegno di gratitudine per averlo liberato di un fastidioso zombie; ma loro non erano così sicuri che quella storia fosse vera. Tanto per cominciare, quando Seamus Finnigan aveva chiesto a Raptor di raccontare come aveva fatto a scacciare lo zombie, lui era diventato tutto rosso e aveva cominciato a parlare del tempo. E poi avevano notato che intorno al turbante aleggiava uno strano odore, e i gemelli Weasley insistevano che anche quello era imbottito d'aglio, perché Raptor fosse protetto ovunque andasse.
Il maestro delle Pozioni (Cap. 8 Harry Potter 1)

   millantava avventure mirabolanti che finivano sempre con lui che sfuggiva per un pelo ai Babbani, volando via a bordo di un elicottero. Ma non era il solo: a sentire Seamus Finnigan, pareva che da bambino non avesse fatto altro che scorrazzare per la campagna a cavallo del suo manico di scopa. E anche Ron raccontava a chiunque fosse disposto ad ascoltarlo di quella volta che, a cavallo della vecchia scopa di Charlie, era quasi andato a sbattere contro un deltaplano. Chiunque provenisse da una famiglia di maghi non faceva che parlare del Quidditch. Ron aveva già avuto una grossa discussione con Dean Thomas, che apparteneva al loro dormitorio, a proposito delle partite di calcio. Non riusciva a capire che cosa ci fosse di tanto eccitante in un gioco che prevedeva una sola palla e dove non era permesso volare. Harry lo aveva sorpreso a stuzzicare il poster della squadra di calcio del cuore di Dean, nella speranza di far muovere i giocatori.
Il duello di mezzanotte (Cap. 9 Harry Potter 1)

   Per l'esercitazione, il professor Vitious divise la scolaresca in coppie. Il compagno di Harry fu Seamus Finnigan (il che fu un sollievo per lui, dato che Neville aveva già cercato di cavargli un occhio). Ma a Ron toccò Hermione Granger. Era difficile dire chi dei due fosse più scontento della cosa. Lei non aveva più rivolto la parola a nessuno dei due dal giorno in cui era arrivato il manico di scopa di Harry.
Halloween (Cap. 10 Harry Potter 1)

   ‘Harry, hai bisogno di tutte le tue forze’ gli disse Seamus Finnigan. ‘I Cercatori sono sempre quelli che vengono acchiappati dall'altra squadra’.
Il Quidditch (Cap. 11 Harry Potter 1)


   Invece Harry giocava con gli scacchi che gli aveva prestato Seamus Finnigan, e i pezzi non avevano la minima fiducia in lui. Ancora non era un bravo giocatore, e loro non facevano che gridare consigli contraddittori che finivano per confonderlo: ‘Non mi mandare da quella parte, non vedi che lì c'è il cavallo di quell'altro? Manda lui; lui possiamo permetterci di perderlo!’
Lo specchio delle brame (Cap. 12 Harry Potter 1)

    La porta del dormitorio si spalancò ed entrarono i loro compagni del secondo anno, Seamus Finnigan, Dean Thomas e Neville Paciock.
Il Platano Picchiatore (Cap. 5 Harry Potter 2)

    Lanciò alla scolaresca un’altra occhiatina maliziosa. Ron lo fissava con un’espressione incredula; Seamus Finnigan e Dean Thomas, che sedevano ai primi banchi, erano scossi da sussulti di riso represso. Hermione, invece, ascoltava Allock con attenzione rapita e trasalì quando lui pronunciò il suo nome.
Gilderoy Allock (Cap. 6 Harry Potter 2)

    Seamus Finnigan non riuscì a controllarsi. Sbottò in una risata che neanche Allock riuscì a prendere per un grido di terrore.
Gilderoy Allock (Cap. 6 Harry Potter 2)

    «Ma, signore» disse Seamus Finnigan, «se la Camera può essere aperta soltanto dal vero erede di Serpeverde, nessun altro può trovarla, non le pare?»
La scritta sul muro (Cap. 9 Harry Potter 2)

    Una settimana dopo, Harry, Ron e Hermione stavano attraversando la Sala d’Ingresso quando videro un gruppo di studenti intorno alla bacheca della scuola, intenti a leggere una pergamena che era appena stata affissa. Seamus Finnigan e Dean Thomas, eccitatissimi, gli fecero cenno di avvicinarsi.
Il Club dei Duellanti (Cap. 11 Harry Potter 2)

    Piton sorrideva compiaciuto mentre passava fra i banchi, e buon per Seamus Finnigan che Piton non lo vide far finta di vomitare nel suo calderone.
Aragog (Cap. 15 Harry Potter 2)

    «Esami?» gemette Seamus Finnigan. «Ancora si parla di esami?»
La Camera dei Segreti (Cap. 16 Harry Potter 2)

   Mentre i giorni passavano, Harry prese a cercare Ron o Hermione dappertutto. Molti studenti di Hogwarts arrivavano a Diagon Alley, con l'inizio della scuola ormai cosi vicino. Harry incontrò Seamus Finnigan e Dean Thomas, due del Grifondoro, da Accessori di Prima Qualità per il Quidditch, dove anche loro occhieggiavano la Firebolt; e fuori dal Ghirigoro incrociò Neville Paciock, un ragazzino tondo e distratto. Harry non si fermò a chiacchierare: Neville a quanto pareva aveva perso la lista dei libri e sua nonna, una vecchietta terribile, lo stava sgridando.
Il Paiolo Magico (Cap. 4 Harry Potter 3)

   Seamus Finnigan inclinò la testa da una parte all'altra.
Artigli e foglie di tè (Cap. 6 Harry Potter 3)


   «Ehi, Harry» disse Seamus Finnigan, allungandosi sul tavolo per prendere in prestito la bilancia d'ottone di Harry, «hai sentito? Pare che Sirius Black sia stato avvistato, c'era scritto sulla Gazzetta del Profeta di oggi».
Il Molliccio nell'armadio (Cap. 7 Harry Potter 3)

   Quasi tutti sembravano convinti che ci fosse da aver paura, eccome. Neville rivolse al professor Lupin un'occhiata di puro terrore, e Seamus Finnigan fissò con apprensione la maniglia che aveva preso a sbatacchiare.
Il Molliccio nell'armadio (Cap. 7 Harry Potter 3)

   Lavanda Brown era in singhiozzi. Calì le teneva un braccio attorno alle spalle e spiegava qualcosa a Seamus Finnigan e a Dean Thomas, entrambi molto seri.
La fuga della Signora Grassa (Cap. 8 Harry Potter 3)

   «È completamente pazzo» disse Seamus Finnigan a Percy. «Non potremmo avere qualcun altro come guardiano?»
Una Grama sconfitta (Cap. 9 Harry Potter 3)

   «Bravo, Harry!» ruggì Seamus Finnigan.
Grifondoro contro Corvonero (Cap. 13 Harry Potter 3)

   Harry si svegliò di colpo, come se qualcuno gli avesse dato uno schiaffo. Disorientato, nell'oscurità totale, trafficò con le tende. Sentiva dei movimenti attorno a sé, e la voce di Seamus Finnigan dall'altra parte della stanza esclamò:
«Che cosa succede?»
Grifondoro contro Corvonero (Cap. 13 Harry Potter 3)

   «E le chiamano vacanze!» ruggì Seamus Finnigan un pomeriggio, rivolto ai compagni in sala comune. «Manca un secolo agli esami, a che gioco stanno giocando?»
La finale di Quidditch (Cap. 15 Harry Potter 3)

   «Chissà chi ci toccherà il prossimo anno» disse Seamus Finnigan in tono tetro.
Ancora posta via gufo (Cap. 22 Harry Potter 3)

    Era Seamus Finnigan, un compagno del quarto anno di Grifondoro. Era seduto davanti alla sua tenda coperta di trifoglio, con una donna dai capelli color sabbia che doveva essere sua madre, e col suo migliore amico, Dean Thomas, anche lui di Grifondoro.
Bagman e Crouch (Cap. 7 Harry Potter 4)

    Parecchi dei loro amici vennero a salutarli mentre il pomeriggio avanzava, compresi Seamus Finnigan, Dean Thomas e Neville Paciock, un ragazzo molto distratto dalla faccia tonda che era stato cresciuto da una formidabile nonna strega. Seamus portava ancora la coccarda dell’lrlanda. Un po’ della magia sembrava essersi consumata; strillava ancora «Troy! Mullet! Moran!» ma in tono molto debole e sfinito. Dopo una mezz’oretta, Hermione, stanca delle interminabili chiacchiere sul Quidditch, si seppellì di nuovo nel Manuale di Incantesimi, volume quarto, e cominciò a cercare di imparare un Incantesimo di Appello.
Sull'Espresso di Hogwarts (Cap. 11 Harry Potter 4)


    «Che cosa?» esclamò Seamus Finnigan, disgustato.
Malocchio Moody (Cap. 13 Harry Potter 4)

    «Quanto credete che saranno grandi i cavalli di Durmstrang?» chiese Seamus Finnigan a Harry e Ron sporgendosi di fianco a Lavanda e Calì.
Beauxbatons e Durmstrang (Cap. 15 Harry Potter 4)

    «Che cos’era?» chiese Seamus Finnigan, fissando l’uovo. «Sembrava una Banshee… forse la prossima volta dovrai affrontarne una, Harry!»
Il Fronte di Liberazione degli Elfi Domestici (Cap. 21 Harry Potter 4)

    Dean Thomas e Seamus Finnigan erano arrivati per primi e stavano coprendo le pareti accanto ai loro letti di poster e fotografie. Parlavano quando Harry aprì la porta, ma s’interruppero di colpo non appena lo videro. Harry si chiese se per caso stavano parlando di lui, poi se per caso stava diventando paranoico.
La nuova canzone del Cappello Parlante (Cap. 11 Harry Potter 5)

    Nel frattempo Ron rileggeva gli appunti di due anni di Incantesimi con le dita infilate nelle orecchie e le labbra che si muovevano in silenzio; Seamus Finnigan era disteso a pancia in su sul pavimento e recitava la definizione di Incantesimo Essenziale, mentre Dean la controllava sul Libro Standard degli Incantesimi, Classe Quinta; le matite di Calì e Lavanda, che stavano provando alcuni semplici Incantesimi di Locomozione, si inseguivano sul tavolo.
I G.U.F.O. (Cap. 31 Harry Potter 5)

    «Cos…? Sì, certo!»esclamò Dean eccitato. Alle sue spalle Harry vide Seamus Finnigan sbattere i libri nella borsa con aria acida. Era una delle ragioni per cui avrebbe preferito non dover chiedere a Dean di giocare: Seamus ci sarebbe rimasto male. D’altro canto, doveva fare ciò che era meglio per la squadra, e Dean aveva superato Seamus alle selezioni.
Felix Felicis (Cap. 14 Harry Potter 6)

   Tutte le lezioni furono sospese, tutti gli esami posticipati. Alcuni studenti furono portati frettolosamente via da Hogwarts dai genitori nei due giorni che seguirono: le gemelle Patil partirono prima di colazione la mattina dopo la morte di Silente, e Zacharias Smith fu scortato fuori dal castello dal suo altezzoso padre. Seamus Finnigan, invece, si rifiutò categoricamente di seguire la madre a casa; fecero a chi urlava di più nella Sala d’Ingresso, e la sfida si risolse quando lei acconsentì a lasciarlo a scuola per il funerale. Ebbe difficoltà a trovare un letto a Hogsmeade, raccontò Seamus a Harry e Ron, perché maghi e streghe si riversavano nel villaggio, preparandosi a rendere l’ultimo tributo a Silente.
La tomba bianca (Cap. 30 Harry Potter 6)

   «No» intervenne Seamus Finnigan, che Harry riconobbe soltanto adesso dalla voce: aveva il viso ammaccato e gonfio. «È un vero nascondiglio, finché uno di noi resta dentro non possono prenderci, la porta non si apre. Ha fatto tutto Neville. Lui la capisce sul serio, questa Stanza. Devi chiedere di preciso quello che ti serve tipo 'non voglio che nessun sostenitore dei Carrow riesca a entrare' e lo fa! Devi stare attento a pensarle tutte! Neville è un grande!»
Il diadema perduto (Cap. 29 Harry Potter 7)

   Sempre nascosto sotto il Mantello dell'Invisibilità, Harry fu costretto a entrare nella Sala d'Ingresso: stava cercando Voldemort e lo vide dall'altra parte dell'atrio che scagliava incantesimi a destra e a manca e intanto arretrava nella Sala Grande, senza smettere di urlare ordini ai suoi seguaci; Harry lanciò altri Sortilegi Scudo e salvò Seamus Finnigan e Hannah Abbott dalla sua furia; i due gli sfrecciarono davanti ed entrarono nella Sala Grande per prendere parte alla lotta che già vi divampava.
La falla nel piano (Cap. 36 Harry Potter 7)